I rifugi Alpini

Rifugio Genova Figari

Il rifugio Genova-Figari (2009) sorge tra due laghi: il Brocan, lago alpino naturale e l’invaso artificiale del Chiotàs, uno dei più grandi d’Europa. E’ stato donato dall’Enel nel 1981 al CAI di Genova sez. Ligure a sostituzione del vecchio rifugio sommerso dall’acqua dell’invaso stesso. Unisce, alla splendida natura che lo circonda, un’opera di ingegneria umana notevole. 

Apertura

Aperto dal 18 giugno - apertura tutti i giorni.

Indirizzo

Lago Brocan 12010 Entracque (CN) - Italia

Telefono

0171 978138 (nel periodo di apertura)
340 4614189 (nel periodo di chiusura).

E-mail

gestore@rifugiogenova.it

Servizi

*Descrizione

Rifugio Federici Marchesini al Pagarì

Il Rifugio Marchesini – Federici al Pagarì (2627 m) sorge su un piccolo promontorio roccioso, con ampio muretto a secco sul lato nord per accrescerne lo spazio in piano.

La costruzione è dominata verso O dall’imponente parete della cima della Maledia. Verso N il pendio, costituito di rocce a tratti ricoperte di vegetazione prativa di tipo nivale, scende al sottostante torrente (il Rio Pagarì), mentre all’orizzonte lo sguardo spazia su tutto l’arco alpino: dal Monviso (N – NO) al Gran Paradiso (N).

Apertura

Apertura dal 26 giugno (salvo imprevisti) tutti i giorni.

Indirizzo

Margine Inferiore ghiacciaio Pagarì, 12010 Entracque (CN)

Telefono

0171 978398 / 380 7108075.

E-mail

rifugiopagari@libero.it

Servizi

  • Servizi forniti in tempo di apertura: acqua corrente, illuminazione a pannelli fotovoltaici, posto telefonico pubblico e di soccorso, servizio di ristoro e di bar, dehors all’aperto.

Rifugio Soria Ellena

Per la volontà del Club Alpino Italiano sezione Cuneo, fu inaugurato il 10 Settembre 1961 e legato al nome di Edoardo (Dado) Soria, alpinista cuneese.

Ristrutturato nel 1979, al nome di Edoardo Soria fu aggiunto quello di un altro grande alpinista cuneese Gianni Ellena, autore con Soria di numerose “prime” nel Parco Alpi Marittime tra le quali quelle tracciate tra il 1929 e il 1932 sul Corno Stella.

Apertura

Apertura dal 19 giugno tutti i giorni.

Indirizzo

Pian del Praiet, 12010 San Giacomo di Entracque (CN)

Telefono

0171 978382

E-mail

rifugioellenasoria@yahoo.com

Servizi

70 posti letto (camere da 6 + camerone da 24), 4 bagni comuni, doccia calda

Bivacco del baus

ll Bivacco del Baus è uno di quei classici bivacchi di emergenza in lamiera che si trovano sparpagliati in giro per le alpi, quelli arancioni, con la copertura a botte, piccoli, molto piccoli soprattutto se si considera che generalmente sono dotati di 9 posti letto, tavolo, due panche e alcuni sgabelli il tutto in meno di sei metri quadrati

Dal Rifugio Genova (2015 m, Valle Gesso) in h 2,00

Bivacco monalieri

Da San Giacomo, si percorre un breve tratto di strada asfaltata fino a raggiungere due fabbricati in muratura (ex palazzine reali di caccia). Da qui inizia una carrareccia che porta con lunghe svolte attraverso una bella faggeta al Gias dell’Aiera 1349 m. Ignorata la deviazione a sinistra per il Passo Frassinetto si arriva al Gias del Rasour 1412 m o Pra del Rasour e continuando si raggiunge il Gias Sottano del Vej del Bouc 1430 m, e il Gias Colomb 1444 m. Da qui il sentiero prosegue in salita lungo una dorsale ripida ed erbosa, fino ad un grosso masso da dove si devia a destra fino al bivacco.

Posti letto: 12

Località di partenza: S.Giacomo di Entracque (Valle Gesso – CN). – quota di partenza 1213 m – dislivello: 1497 metri

Bivacco speranza

Inaugurato il 13 Agosto 2017, il bivacco è stato voluto e realizzato dal signor Giuseppe Bosio, 75 anni, con alcuni amici; il nome deriva dalla ‘speranza’, quasi un augurio da parte di chi ha contribuito all’opera, che il bivacco non venga abbandonato e che al contrario possa essere tenuto sempre in buona efficienza.

L’edificio dal quale è stato ricavato era in realtà una vecchia costruzione militare, il locale cucina asservito alla vicina Caverna Ricovero del Sabbione; interamente scavata nella roccia, la caverna ricovero è ubicata poche decine di metri a monte del bivacco ed è ancora in buone condizioni di conservazione.

Il bivacco è sempre aperto e può accogliere 9 escursionisti. Per raggiungerlo si può salire da Entracque (Ponte Porcera – 4.30 ore – o se dotati di mezzo adeguato dal Ponte del Suffiet – 4 ore) o dalla Baisse de Peirafique (Alta Val Roya – F; 2 ore).